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Archive for 17 aprile 2008

“Gli operai non votano per formazioni elitarie”. Parto da questa considerazione di Giorgio Cremaschi, segretario nazionale della Fiom (intervista al Corriere della sera), per tentare un ragionamento sul voto di domenica scorsa e sulle prospettive della sinistra italiana (almeno di quello che resta). Ho votato Pd. L’ho fatto da sinistra, anche se non vedo ancora nel partito di Veltroni quell’anima laica, riformista, libertaria, che fa parte del mio bagaglio culturale. Non mi riconosco nel Pd, ma l’ho votato. Per due ragioni precise. Innanzitutto perché penso che W. abbia contribuito in maniera decisa a semplificare un sistema politico appesantito da una miriade di partitini sanguisuga. E poi perché era un modo, forse l’unico, per tentare di fermare l’avanzata della destra berlusconiana. Ho votato Pd sperando almeno in un “pareggio” al Senato. Così non è stato. Berlusconi ha stravinto, la sinistra (ma quale?) è scomparsa dal Parlamento. Eppure non vedo in questo risultato elementi drammatici. Né pericoli per la cara vecchia repubblica italiana, come alcuni commentatori (di sinistra, ma quale?) si sono affrettati a scrivere. (altro…)

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